top of page
Cerca


Riforma 231: Nuovi Modelli Organizzativi tra Colpa d'Organizzazione e Procedure di Remediation
La proposta di riforma punta a una profonda revisione della governance delle imprese attraverso i seguenti pilastri: * Ridefinizione della "Colpa di Organizzazione": La responsabilità dell'ente viene definita come l'effetto della mancata adozione o dell'inefficace attuazione di un modello idoneo a prevenire reati della stessa specie di quello verificatosi. * Contenuti Minimi del Modello: Vengono introdotti requisiti più dettagliati per i modelli, che devono essere calibrati
30 genTempo di lettura: 1 min


Compliance e Sanzioni UE: La Nuova Responsabilità Penale e Amministrativa delle Imprese
A partire dal 24 gennaio 2026, entra in vigore un nuovo e rigoroso quadro normativo (Dlgs 211/2025) che impone a imprese, banche e operatori commerciali l’obbligo di aggiornare i propri modelli di conformità per prevenire la violazione delle sanzioni economiche UE e dell’export control. L'articolo evidenzia tre punti critici: * Nuovi Reati: L'introduzione dell'articolo 275-bis del Codice Penale prevede la reclusione da 2 a 6 anni e multe fino a 250.000 euro per l'import/expo
30 genTempo di lettura: 1 min


Banche, nuova vigilanza ESG-ready: come cambia il perimetro dei controlli dopo il decreto 208/2025
L'articolo esamina le novità introdotte dal Dlgs 208/2025 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'8 gennaio 2026), che recepisce la direttiva UE CRD VI e adegua l'ordinamento nazionale al regolamento CRR 3 (pacchetto Basilea 3.1). * Integrazione dei Rischi ESG: Il decreto conferisce alla Banca d'Italia nuovi e incisivi poteri di supervisione per integrare i rischi ambientali, sociali e di governance (ESG) nella vigilanza prudenziale. * Misure di Intervento: L'autorità di vigila
30 genTempo di lettura: 1 min
bottom of page
.png)