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Banche, nuova vigilanza ESG-ready: come cambia il perimetro dei controlli dopo il decreto 208/2025
L'articolo esamina le novità introdotte dal Dlgs 208/2025 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'8 gennaio 2026), che recepisce la direttiva UE CRD VI e adegua l'ordinamento nazionale al regolamento CRR 3 (pacchetto Basilea 3.1). * Integrazione dei Rischi ESG: Il decreto conferisce alla Banca d'Italia nuovi e incisivi poteri di supervisione per integrare i rischi ambientali, sociali e di governance (ESG) nella vigilanza prudenziale. * Misure di Intervento: L'autorità di vigila
30 genTempo di lettura: 1 min


Finanziamenti, rivoluzione Esg: Il profilo di sostenibilità incide nella valutazione del credito
L'articolo descrive il cambiamento epocale nel sistema creditizio europeo a seguito dell'entrata in vigore, l'11 gennaio 2026, delle nuove Linee guida EBA (European Banking Authority). La sostenibilità smette di essere un fattore puramente reputazionale per diventare un elemento prudenziale obbligatorio nella misurazione del rischio. * Integrazione strutturale: Le banche devono ora incorporare i rischi ESG (ambientali, sociali e di governance) nei loro modelli di governo e b
30 genTempo di lettura: 1 min


Responsabilità degli enti, boom dei reati presupposto
L'articolo traccia un bilancio dei primi 25 anni del Dlgs 231/2001, evidenziando come l'elenco dei reati che possono far scattare la responsabilità delle aziende sia passato dalle iniziali 15 fattispecie a oltre 200. * Evoluzione del catalogo: Il sistema è passato da un gruppo limitato di reati dolosi a un "perimetro mobile" che oggi include reati colposi, ambientali, societari e, più recentemente, le violazioni delle misure restrittive UE (Dlgs 211/2025). * Le "famiglie" p
30 genTempo di lettura: 1 min
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