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Perdite di valore da scongiurare. L'esperto deve fare attenzione.


L'articolo analizza i nuovi "Principi di comportamento dell'Esperto nella composizione negoziata", pubblicati dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili (Cndcec), che definiscono le responsabilità di questa figura durante il risanamento aziendale.

* Evitare l'erosione del patrimonio: L'Esperto deve vigilare affinché le trattative con i creditori non causino perdite di valore. La prosecuzione dell'attività è legittima solo se non riduce il patrimonio al di sotto del suo valore di liquidazione.

* Responsabilità professionale: L'Esperto risponde del proprio operato; deve quindi garantire che la proposta di risanamento sia effettiva e vantaggiosa per i creditori rispetto allo scenario liquidatorio.

* Standard di condotta: Il documento del Cndcec fornisce una guida per creare comportamenti univoci, riducendo le difficoltà operative e facilitando l'accertamento della responsabilità in linea con la giurisprudenza.

* Fasi dell'intervento: I principi coprono l'intero iter dell'Esperto, dall'accettazione dell'incarico (cap. 2) alla valutazione della risanabilità (cap. 3), fino alla conduzione delle trattative e alla relazione finale (cap. 11).

Informazioni Generali

* Autori: Marcello Pollio e Alessandro Solidoro

* Fonte: ItaliaOggi7 – Sezione Crisi d'impresa/Composizione negoziata



 
 
 

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